Ciao, Giorgio. Ci mancherai.

Domenica 11 gennaio,  a causa di un problema di salute risultato fatale, abbiamo perso Giorgio Canetto, collega e compagno storico di tante lotte dei Cobas Scuola Cagliari.

Dalla personalità a volte spigolosa, ma insieme caratterizzata da una simpatia singolare, dal tratto umano inclusivo e travolgente, dopo aver svolto diversi lavori, Giorgio è approdato all’insegnamento, attività che ha svolto con passione, impegnandosi su tante questioni messe a fuoco negli anni dal movimento Cobas: la difesa degli organi collegiali, la critica alla scuola azienda e all’autocrazia dei dirigenti, ai test invalsi, l’impegno come RSU. Quando nel giugno 2011 il ministero predispose la drastica riduzione dei corsi serali, Giorgio intraprese un’appassionata battaglia con colleghi e studenti per opporsi a tale provvedimento, contribuendo a costituire un Coordinamento dei Corsi Serali della Sardegna che promosse numerosi ricorsi al TAR. In ottobre i Tar sardi accolsero i ricorsi e i corsi serali furono ripristinati.  

Anche al di fuori dalla scuola, Giorgio è stato attivamente impegnato in molti campi, tanto che è difficile ricordarli tutti: ha preso parte al movimento per la vittoria dei referendum sull’acqua pubblica, contro il nucleare, contro l’installazione del deposito di scorie nucleari.

Anche da pensionato il suo impegno sociale non è diminuito: attento alla questione palestinese, da almeno dieci anni ha partecipato al movimento di boicottaggio contro Israele; ha lottato contro le basi militari e, sin che ha potuto, contro la fabbrica di bombe RWM di Domusnovas.

E’ stato attivo nel movimento contro la speculazione energetica, e sulle questioni dell’energia ha curato l’organizzazione di vari corsi di aggiornamento per docenti all’interno del CESP. 

Un anno fa si spese per ideare e organizzare un interessante e partecipatissimo convegno contro il famigerato DDL 1660 “sicurezza”, che si svolse il 19 settembre 2024 presso il Ceasar Hotel, a Cagliari, a cui tuttavia proprio lui non poté partecipare per i problemi di salute che lo attanagliavano.

Ieri, in mezzo ad una gran folla di persone che lo conoscevano e gli volevano bene, abbiamo dato l’ultimo saluto a Giorgio, con la certezza che continuerà ad essere un modello d’ispirazione per l’agire sociale.

Ciao, Giorgio.

Cagliari, 13 gennaio 2026

I Cobas Scuola Cagliari

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