8 ottobre – Presidio contro il caro carburante a Cagliari, Piazza Sant’Avendrace

L’impennata del prezzo dei carburanti, effetto di guerre insensate a cui non si vuole metter fine, sta creando un aumento generalizzato dei prezzi di tutte le merci e sta mettendo in ginocchio diverse fasce della popolazione civile. Viene colpito direttamente anche il mondo della scuola, in cui gli stipendi, erosi dall’inflazione, non sono mai stati contrastati dai rinnovi contrattuali degli ultimi decenni, che anzi sono stati irrisori. La situazione è però diventata economicamente insopportabile per coloro che affrontano quotidianamente il pendolarismo per raggiungere la scuola dove lavorano o devono raggiungere più sedi scolastiche perché il loro incarico è distribuito su più scuole, a volte molto distanti (per esempio Lanusei – Nuoro). Il brutale rincaro di benzina e gasolio sta mettendo sul lastrico anche i lavoratori della scuola che devono quotidianamente percorrere anche centinaia di chilometri per raggiungere il posto di lavoro.   

Chiediamo urgenti interventi concreti per riportare il prezzo dei carburanti almeno a quello dello scorso dicembre tramite una politica statale di rinuncia alla tassazione delle accise, e che queste risorse siano stornate dalle esorbitanti spese militari, che dovrebbero invece essere drasticamente ridotte. 

Come Cobas Scuola Cagliari aderiamo al presidio convocato dall’USB Sardegna per giovedì 8 ottobre dalle ore 9.30 a Cagliari, presso il distributore ENI di Piazza Sant’Avendrace.